hopini.oni
Improvvisa Banda
Erano cinque slavi, in spiaggia. Quattro uomini e una donna, o meglio tre uomini, un bambino e una donna incinta che ruzzavano come se stessero dentro a un film di Kusturiza. Il piccolo correva in qua e in là, nudo bruco, a raccattare i giocattoli che i grandi gli tiravano lontano per scherzo, e sulla sabbia rovente zompettava, col baricentro basso e le coscette già potenti, pronte a trasformarlo in un’aletta talentuosa e pigra, come da tradizione. La mamma rideva, sfumazzava e tirava scappellotti a tutti quelli che le passavano davanti. I tre adulti si facevano scherzi di continuo, tirandosi ciabattate, sabbia, cicche di sigaretta, prendendosi di mira tra loro se la ragazza cicciotta dell’asciugamano accanto si lamentava per il casino. Com’erano arrivati andavano via, poche decine di minuti, un bagno e mille frizzi e lazzi dopo, e ti pareva di sentire qualche banda di pazzi tipo la Kocani o quella di Bregovic, a scandirne il folle e un po’ inquietante divertimento. Mi sono tornati in mente stasera, che ho visto in piazza a Poggibonsi la Banda Improvvisa di Loro Ciuffenna. Non si trova filmato che renda loro giustizia, ma mi sono sembrati pazzissimi, soprattutto il pluricrinito Orio Odori, che dirige la baracca. Mi sono divertito un sacco. Qua c’è un video pescato su yutubbe.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da pank il 17 luglio 2010 alle 1:01 AM, ed è archiviato come take it easy. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Sia i commenti sia i ping sono disattivati. |
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